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VIEUX CARRE': il cocktail che vi porta a New Orleans






New Orleans ha svolto un ruolo significativo nella cultura dei cocktail negli ultimi cento anni. The City That Care Forgot è stata responsabile di classici come Sazerac e Ramos Gin Fizz. Il suo contributo include anche il Vieux Carré, che è stato portato alla vita per la prima volta negli anni '30 da Walter Bergeron, un barista del leggendario Carousel Bar di New Orleans all'interno dell'Hotel Monteleone.

Un buon punto di partenza con il Vieux Carré, forse, è come pronunciarlo. Sebbene il nome sia francese, la pronuncia sicuramente non lo è; questo cocktail si pronuncia "voo car-ray", rifacendosi alle influenze creole ben presenti in città. In francese, significa "Old Square" o "Old Quarter", che era il nome originale del quartiere francese di New Orleans.


La ricetta rappresenta le correnti incrociate dell'America dell'epoca. Composto principalmente da whiskey di segale, vermouth e cognac, il Vieux Carre ha un gusto leggermente dolce ed include anche due tipi di bitter, -Peychaud e Angostura-, che aiutano a uniformare la dolcezza, oltre al Benedictine, un liquore francese,che non solo aggiunge dolcezza, ma apporta anche una qualità floreale.

Per capire da dove viene il Vieux Carré, dobbiamo prima conoscere la storia del bar dove è stato inventato. Situato nel quartiere francese, sulla splendida Royal Street, l'Hotel Monteleone fu acquistato nel 1886 da un uomo di nome Antonio Monteleone. Antonio era un nobile siciliano ed erede di un'azienda di scarpe di grande successo in Italia. Decise di trasferirsi a New Orleans all'inizio del 1880 e iniziò a gestire un negozio di calzolai nel quartiere francese, sempre in Royal Street. Quando una proprietà a un paio di isolati dal suo negozio divenne disponibile, Antonio l’acquisì e divenne rapidamente proprietario e gestore di un hotel. Dando all'hotel il nome della sua famiglia, Antonio è cresciuto e ha coltivato per molti anni l'Hotel Monteleone, trasferendo questa passione ai suoi discendenti dopo la sua morte. L'hotel è ancora oggi di proprietà della famiglia, tramandato da cinque generazioni di Monteleones.


Ma il vero segreto del Monteleone si trova al suo interno; dal1949 infatti l'Hotel Monteleone ospita il

, un bar rotante creato a somiglianza di una giostra. I visitatori possono sedersi su uno sgabello adornato con dipinti di animali da circo e alzare lo sguardo per vedere una struttura bar decorata e abbagliante che imita perfettamente il centro di una giostra. E mentre uno spinning bar inizialmente non sembrava l'idea migliore, l'Hotel Monteleone ha perfezionato il ritmo con cui far girare i propri ospiti.

Rotante una volta ogni quindici minuti, il Carousel Bar è uno dei modi più sorprendenti per godersi un drink a New Orleans.


Ancora più spettacolare, il Carousel Bar era considerato una sorta di casa per molti dei più famosi autori americani del XIX secolo. Con una fitta storia letteraria, ospitava nomi come Ernest Hemingway, Tennessee Williams, William Faulkner (anche se probabilmente mai contemporaneamente a Hemingway), Anne Rice, Truman Capote (che affermava di essere nato all'Hotel Monteleone), e anche Eudora Welty.

L'amore di questi autori per il Carousel Bar non si misurava solo nelle bevande che consumavano lì, ma può anche essere visto nei loro scritti dove il bar fa molte apparizioni.

Oggi il Vieux Carré può essere trovato nei menu di cocktail bar di tutto il paese, insieme ad altri classici di New Orleans. Se vii trovate nel quartiere francese, non perdete l'occasione di berlo direttamente alla fonte.

Il cocktail è potente, ma ricordate il segreto del Carusel Bar, quindi, se la stanza sembra girare non preoccupatevi…….. gira veramente!

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